Il Derthona rappresenta la massima espressione del vitigno Timorasso nel suo luogo d’origine. Il nome stesso evoca il legame con la terra: “Derthona” è l’antico nome latino della città di Tortona, centro urbano e cuore delle quattro valli che da sempre coltivano questo raro e prezioso vitigno.
Già coltivato nel Medioevo, il Timorasso è il più antico e raro vitigno autoctono a bacca bianca del Piemonte, nonché uno dei pochi capaci di dare vita a grandi vini bianchi da lungo invecchiamento.
Vitigno dalla natura delicata ma fortemente identitaria, il Timorasso rivela appieno la sua complessità dopo alcuni mesi di affinamento in bottiglia.
Nei primi anni, il profilo aromatico si distingue per note fruttate di pesca bianca, fiori di acacia, biancospino, zucchero filato e miele.
Con l’invecchiamento – dopo tre o quattro anni – emergono con maggior definizione le tipiche sfumature minerali e di idrocarburo, che conferiscono profondità e carattere.
I vigneti di Viberti Giovanni si trovano nel comune di Monleale, storica roccaforte medievale e protagonista del Rinascimento del Timorasso negli anni ’80, grazie alla visione e alla determinazione del giovane viticoltore Walter Massa.
I 9,5 ettari di vigneto si estendono nella parte alta del paese, a 400 metri di altitudine, lungo la strada che collega Monleale al comune di Montemarzino. Le esposizioni, da est a sud-est, garantiscono una maturazione equilibrata, mentre i terreni, chiari e argillosi con buona presenza calcarea, offrono un habitat ideale per il Timorasso.
La microzona tracciata dalla strada che attraversa la Val Curone si distingue per caratteristiche pedoclimatiche uniche, capaci di donare all’uva espressività e complessità straordinarie.
Ne nascono vini longevi, intensi, e di rara eleganza.



