Una Barbera per Maria: Un Omaggio alla Tradizione Familiare
Ogni vino ha una storia, e La Gemella di Viberti è più di una semplice Barbera: è un tributo alla famiglia, un omaggio a Maria, la madre di Claudio Viberti, che per oltre cinquant’anni è stata l’anima della cucina del ristorante Il Buon Padre.
Maria non era solo una cuoca: era una figura centrale della famiglia, una donna che ha tramandato passione, disciplina e rispetto per le tradizioni. La Barbera La Gemella nasce per celebrare il suo spirito, la sua dedizione e il suo amore per la terra e il cibo.
Ma Maria non era solo la cuoca della famiglia. Era anche una gemella di nascita, e da questa sua particolarità nasce il nome del vino: La Gemella.
Maria aveva una filosofia chiara sul vino:
“Il Barolo si beve il sabato e la domenica, per le occasioni speciali. Ma la Barbera è il vino della settimana, il vino della gente, il vino che si beve dal lunedì al venerdì.”
Ed è proprio questa idea che ha ispirato Claudio nella creazione di La Gemella: una Barbera che non è costruita per impressionare, ma per accompagnare la vita di tutti i giorni, con la stessa semplicità e autenticità con cui sua madre preparava i piatti della tradizione
Il progetto La Gemella inizia nel 2004, quando Claudio decide di piantare 11 ettari di Barbera su due aree ben distinte:
- Costa di Vergne, a 430 metri di altitudine, con terreni compatti e meno sabbiosi, esposizione sud, impianto a 4.800 ceppi per ettaro
- Cascina Nuova, davanti al cimitero di Vergne, a 380 metri, con terreni più sciolti, impianto a densità elevata (oltre 8.000 ceppi per ettaro)
L’obiettivo? Creare concentrazione e intensità, riducendo la produttività per pianta.
In un territorio dominato dal Nebbiolo, questa scelta poteva sembrare azzardata. Ma Claudio aveva una visione chiara: dimostrare che la Barbera, se coltivata con criterio e vinificata con attenzione, poteva esprimere un’eleganza e una profondità pari ai grandi vini della Langa.


