
Il Vigneto Preda si estende nel versante orientale del Comune di Barolo, nella zona che declina verso il Rio Bussia. Si tratta di una porzione storica, già identificata nei catasti con l’antica grafia Prea, in uso ben trent’anni prima che nascesse la suddivisione ufficiale in MGA. Oggi il nome “Preda” si estende a un’area più ampia, che comprende anche versanti meno omogenei ma tutti segnati da una forte identità.
Qui i suoli sono marnosi, profondi e piuttosto evoluti, con una componente significativa di sabbie nella parte più alta del versante, dove non sono mancate in passato dinamiche franose. Solitamente, la sabbia nei vigneti tende a conferire vini più leggeri, con minor colore e struttura. Eppure, nel caso del Preda coltivato da Viberti, avviene l’opposto: i vini mostrano sorprendente ricchezza cromatica, polpa e una trama tannica decisa, a tratti rustica, che li rende immediatamente riconoscibili.
L’esposizione a est garantisce una maturazione lenta e regolare, preservando acidità e dettagli aromatici. Il Barolo che nasce da questa vigna è diretto, autentico, più graffiante nelle prime fasi evolutive, ma capace di sorprendere nel tempo con una persistenza sapida e territoriale.